Studio Immobiliare - Logo

STUDIO IMMOBILIARE sas

di Marco Riderelli & C.

Piazza del comune, 12 60027 Osimo (AN) Tel. 071-7231032 E-mail: info@studioimmobiliare.it
logo nar logo cei logo fiaip
Slogan dello studio immobiliare

LE TENDENZE IMMOBILIARI INTERNAZIONALI

LE TENDENZE IMMOBILIARI INTERNAZIONALI

Le tendenze immobiliari internazionali

In occasione dell'annuncio lo scorso 15 ottobre dell'alleanza tra il gruppo lombardo Sist e la società Windows on Europe (gruppo Ferragamo), per la commercializzazione di appartamenti a Maccagno, sul Lago di Como, la società milanese di servizi immobiliari Prems ha presentato uno studio che riassume alcune delle tendenze in atto sul mercato immobiliare. Ecco quali:
Per Primelocation.com (uno dei principali portali immobiliari anglosassoni, specializzato nel lusso), le preoccupazioni per la situazione economica non stanno arrestando le intenzioni di acquisto della clientela internazionale, in particolare anglosassone, ma le stanno piuttosto orientando verso orizzonti più stabili e quindi meno rischiosi.

I compratori stanno quindi lasciando i mercati emergenti dell'Est europeo (in calo) a favore delle più tradizionali destinazioni dell'Europa occidentale e mediterranea (in crescita). Ecco i mercati preferiti:

- Francia 24%
- Spagna 13%
- Italia 11%
- Cipro (4%) (in calo)
- Bulgaria (1%) (in calo)

Overseas Property Professional (che raggruppa 200 operatori del settore) in un'indagine svolta proprio nel mezzo della crisi finanziaria mondiale ha evidenziato come ben tre milioni di Inglesi vogliano comperare all'estero nei prossimi 2 anni, e come 100mila norvegesi progettino la stessa cosa nel corso dei prossimi 12 mesi (mentre secondo Scenari immobiliari nel 2007 sono state acquistate circa 25mila abitazioni all'estero da parte di italiani).

Perché si compra
In un' indagine promossa tramite Internet emerge che il 50% di coloro i quali manifestano l'intenzione di acquistare all'estero desiderano un immobile a uso vacanze, il 38% compra con la prospettiva di trasferirsi definitivamente una volta andati in pensione mentre il 12% vede il proprio acquisto semplicemente come un investimento: uno scenario sostanzialmente invariato rispetto a 12 mesi fa.

La capacità di spesa
Nonostante il desiderio di comperare all'estero permanga inalterato, il 33% degli acquirenti sta riconsiderando le proprie possibilità finanziarie valutando finanziamenti all'estero, mentre il 27% sta abbassando il proprio obiettivo di spesa in considerazione delle peggiorate condizioni economiche. Cerca un immobile nuovo il18% del campione mentre sia per comperare sia per vendere, il 50% si affiderebbe alle agenzie Immobiliari ed Internet e il 39% si affiderebbe ai consigli di parenti ed amici.

Secondo Primelocation i fattori meno considerati l'anno scorso sono ora determinanti nell'orientare le scelte di acquisto, come l'accessibilità dell'immobile e se le compagnie aeree low cost continueranno a servire quella destinazione".

Acquisti in Italia (top di gamma): "russi prenditutto" (38%) con gli arabi al 22% e gli americani al 14%, seguiti a molta distanza da inglesi (9%), francesi (9%) e tedeschi (8%).

La rivista specializzata Italia!, periodico di lingua inglese dedicato agli amanti dell'Italia, edito a Londra, nell'ultima edizione del proprio Readers Survey ha pubblicato la classifica delle preferenze nelle intenzioni di acquisto dei propri lettori: Umbria, Marche e Toscana, in quest'ordine, fanno la parte del leone essendo presenti in una delle tre preferenze consentite nel 46%, nel 42% e nel 41% dei casi.

La motivazione d'acquisto
Su un campione di 552 intervistati quasi la metà (230) dichiara di voler utilizzare la casa per trascorrervi le proprie vacanze e per affittarla nella restante parte dell'anno (utilizzo misto), mentre molto minori sono le intenzioni per un utilizzo singolo (solo vacanza, solo affitto o solo trasferimento definitivo).

Storicamente, il 50% dei compratori paga in contanti il proprio immobile, il 25% si finanzia nel paese di residenza in valuta locale e il restante 25% ricorre ai servizi delle banche locali. Ora questi equilibri si stanno modificando e la componente nazionale va nettamente diminuendo, a tutto vantaggio di quella locale in grado di raccogliere questo nuovo mercato.

La clientela sta lasciando la Spagna per una serie di motivi, fra i quali anche le problematiche legate alla nuova imposizione fiscale, e le altre aree dell'Adriatico, come il Montenegro e la Croazia, pur essendo belle naturalisticamente non hanno infrastrutture adeguate e non offrono situazioni di contesto sufficientemente rassicuranti.

Nella comunità finanziaria anglosassone. "Il mercato", dice Gabriele Giambrone dello studio legale GiambroneLaw, "si sta sostanzialmente polarizzando. Da un lato c'è il target mediobasso (90mila-150mila euro di spesa), con acquirenti sempre più focalizzati sulle regioni del Sud Italia, in particolare la Calabria, con la presenza di grandi gruppi immobiliari internazionali che si stanno trasferendo qui dalla Spagna; dall'altro, il target medio alto (da 300mila-1 milione di euro euro) e altissimo che si sta invece concentrando sulle regioni tradizionalmente d'elite, come la Toscana e il Lago di Como, ormai molto inflazionate, e ora anche le loro degne succedanee, Marche e Abruzzo da un lato e Lago Maggiore dall'altro".

di Enrico Bronzo

17 ottobre 2008

FONTE: Casa 24 - Il Sole 24 ore

Studio immobiliare sas di Riderelli Marco & C. P.Iva 02091490421
Tel. 071-7231032 071-7231033 Fax 071-7231034 E-mail: info@studioimmobiliare.it

Valid XHTML 1.0 Transitional